Convenzioni e pernottamenti

Gradi e cinture

 

cintureeho

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cinture

Bianca

Gialla

Arancione

Viola

Verde

Blu

Marrone

Marrone 2° stripe

Rossa 1°

Rossa 2° stripe

Nera dal 1° al 9° Dan (post mortum: fino al 12° dan)

 

Qualifiche:

Cintura nera (dal 1° al 3° dan)

Cintura nera istruttore (1° dan)

Cintura nera insegnante (dal 2° dan in poi)

Maestro (dal 4° dan in poi con carica di responsabile di zona e/o Regionale)


Gli esami ed i conferimenti livelli e gradi vengono svolti e conferiti di fronte alla Commissione tecnica nazionale EHO-CNSL-CONI di Hapkido

I diplomi e le certificazioni conseguiti sono riconosciuti internazionalmente.

Ultima modifica il Mercoledì, 01 Agosto 2012 17:46

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Orari corsi Hapkido

Chi ha avuto la possibilità di iscriversi nei corsi di Hapkido della E.H.O. sa benissimo di cosa stiamo parlando.
Entrando nel Dojang centrale di Bologna si è attorniati e piacevolmente ammaliati da un alone rigoroso ma magico allo stesso tempo.
Si percepisce di entrare in un luogo ove potersi dedicare pienamente e nella necessaria quiete alla salute psico fisica del proprio corpo nonchè allo sviluppo e la pratica corretta dell'Hapkido. L'attività pubblica e privata dei corsi di Hapkido è caratterizzata da una continuità di proposte veramente impressionante ed adatte a tutti.
I corsi, tutti i giorni partono di buon'ora; non è raro il fatto che possano esserci lezioni private addirittura alle 05:00 del mattino; quindi si prosegue tutte le mattine dalle ore 7:00 in poi con le prime lezioni pubbliche specifiche, ad esempio:

il Lunedì e Giovedì vi sono le lezioni dedicate ai colpi, calci, pugni, sacco, passata pugilistica di Hapkido;
il Martedì e Venerdì invece le lezioni sono dedicate all'allenamento hapkidoistico della lotta a terra e di grappling tipici di questa arte;
il Mercoledì ed il Sabato, sempre di mattino, vi sono le lezioni dedicate alla difesa personale ed alle forme evolute.
Quindi tutti i pomeriggio si passa alle lezioni private direttamente impartite dall'insegnante.
Dalle 17:00 in poi partono i corsi per bambini e successivamente per gli adulti.
Alla sera tutti i giorni dalle 20:00 alle 22:00 in poi vi sono corsi per tutti i gusti: dalla pratica tradizionale agli allenamenti per combattimenti di Hapkido e di M.M.A.

Senza ombra di dubbio una proposta in termini di ore e materie veramente ragguardevole.
La scuola, infine asseconda anche esigenze di studenti, che provenienti dall'estero, chiedono di essere formati in orario addirittura notturno (possibilità questa ancora non recepita dal pubblico italiano).
In sostanza si può denotare la disponibilità della scuola sintetizzandola 24 ore su 24 sempre a disposizione dei nostri clienti e praticanti.

Sarà inserita quanto prima ed in questa pagina  la tabella degli orari pubblici.
Per lezioni private invece, (24 ore su 24) contattare l'info line: 335-8306746

 

scarica gli orari pubblici di Hapkido (principianti ed intermedi)
come appena accennato sopra gli orari per lezioni private a "tu per tu" con l'insegnante sono invece sempre attivi

 

Ultima modifica il Giovedì, 13 Settembre 2012 15:41

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Yong Sool Choi

choi

Yong Sool Choi (9 novembre 1904 - 15 giugno 1986) è il fondatore dell’ arte marziale dell’Hapkido. Nacque a Chungcheongbuk-do in Corea del Sud; si dice che fu rapito e portato in Giappone durante l'occupazione giapponese della Corea, quando aveva solo otto anni. Choi dichiarò in seguito di essere stato un allievo di Takeda Sokaku, e di aver studiato una forma di ju-jutsu conosciuta come Daito-Ryu Aiki-jujutsu (大东流合気柔术).

Y.S.Choi torna in Corea dopo la fine della seconda guerra mondiale (dopo circa 40 anni passati in Giappone ove ebbe modo di appropriarsi della cultura marziale nipponica) e nel 1948 inizia ad insegnare la sua arte in una birreria di proprietà del padre di un suo allievo, Bok-Seob.
Chiamò la sua arte "Yu Sul Yawara e successivamente ne cambiò il nome in Yu Kwon Sool; infine la denominò Hap Ki Yu Kwon Sool; da quest’ultimo nome derivò il nome più ermetico di Hapkido che letteralmente significa la Via del Potere Coordinato. A tutt’oggi rimane la disciplina d’eccellenza per l’utilizzo delle proprie energie “coordinate” finalizzate alla cura del proprio corpo e soprattutto alla difesa personale multipla.
Yong Sool Choi è stato riconosciuto negli anni con diversi titoli quali: doju che può essere tradotto come "Keeper of the way" (il Custode della strada, intesa come via da percorrere) e changsija, che significa semplicemente "fondatore”. L’ arte marziale dell’ Hapkido moderno viene influenzata anche da alcune discipline coreane da lui approfondite, quali: Hwa Rang Do, Kuk Sool Won, Han Pul e l’antico Tae Kyon. Si può affermare senza alcun dubbio che l'Hapkido sia una miscellanea di esperienze e di discipline "Cino-Nippo-Coreane" filtrate per sopravvivere ad aggressioni da strada multiple.

Biografia

Secondo una intervista rilasciata dallo stesso Gran Maestro Choi con la quale dichiarò di essere stato rapito in tenera età nel suo villaggio natale di Dong Yong in Chungcheongbuk-do nel 1912 da un mercante giapponese, un certo Morimoto un uomo che dopo la perdita dei suoi due figli, non rassegnatosi, rapì il giovane Choi. Choi fu abbandonato ben presto a se stesso e sopravvisse chiedendo elemosina per le strade di Moji, (Giappone). Successivamente il ragazzo fu preso dalla polizia e fu portato nel tempio buddista di Kyoto, una struttura che accoglieva i giovani orfani e trovatelli per curarli. L'abate del tempio era un monaco di nome Wantanabe Kintaro.
Choi trascorse due anni difficili in questo tempio, ebbe problemi a scuola e di socializzazione con gli altri bambini a causa delle sue scarse capacità linguistiche relative alla lingua giapponese e soprattutto alla sua etnia coreana (come detto nella parte storica di questo sito il Giappone operò una politica di annientamento culturale sul popolo coreano). Il ragazzo crebbe facendo spesso a botte per la strada con i suoi coetanei. Fin da allora venne attirato da parecchi murales che raffiguravano elementi marzialistici e guerrieri. Quando Watanabe gli chiese che direzione volesse prendere per la sua vita futura, Choi non esitò, scelse la via delle arti marziali. Il monaco del tempio Wantanabe Kintaro era un amico di Takeda Sokaku, il fondatore del Daito-Ryu Aiki-jujutsu, sistema di arti marziali e combattimento giapponese in cui si studiavano diversi elementi quali: la difesa personale a mani nude, dei metodi basati sugli stili di spada e le tattiche di jujutsu in cui Takeda fu uno dei massimi esperti. Nella scuola di Takeda Sokaku si formò anche Morihei Ueshiba, il fondatore dell'Aikido; disciplina marziale riflessiva anti-violenta.

La storia di Yong Sool Choi continua in modo abbastanza controverso e non ha riferimenti ben precisi ed attendibili. Molti riscontri sono comunque attendibili e sostenuti da molti hapkidoisti contemporanei. Lo stesso Choi in un'intervista postuma rilasciata durante una visita fatta negli Stati Uniti nel 1980 metteva in guardia sulle diverse versioni sulla sua storicità personale e leggende (uno stralcio di questa intervista la si può visionare nel video originale in fondo a questa pagina, ove il G.Maestro è particolarmente polemico con coloro i quali frazionarono il nucleo dell'Hapkido).

Nell'intervista, Choi disse anche di essere stato adottato da Takeda Sokaku quando aveva 11 anni ed che gli fu affibiato il nome giapponese, Yoshida Asao (吉田朝男). Egli sostenne di essere stato accolto nella casa di Takeda e nel suo dojo in Akita sulla montagna Shin Shu dove ha vissuto e studiato con il maestro per circa 30 anni. Nell'intervista afferma anche di aver viaggiato con lui come assistente di insegnamento e suo “braccio destro”. Infine Choi fu impiegato dall’esercito nipponico per catturare i disertori di guerra poichè era l'unico studente ad avere una comprensione completa del sistema insegnato da Takeda.

Altre fonti e versioni danno Choi come un domestico a servizio in casa Takeda; altre ancora affermano che si limitò a partecipare ad alcune seminari di Takeda. Kisshomaru Ueshiba (figlio di Morihei Ueshiba), affermò di aver saputo da suo padre che Choi aveva partecipato a dei seminari tenuti da Takeda in Hokkaido.

Choi tornò in Corea dopo la Seconda Guerra Mondiale e si stabilì a Daegu vendendo dapprima dolci per la strada e successivamente allevando maiali. Nel 1948 dopo essere stato coinvolto in un alterco con alcuni uomini in una disputa di grano dal Brewing Company Seo, il figlio del direttore di una locale e nota fabbrica di birra (Seo-Bok Seob) fu colpito dalle sue capacità di auto-difesa e lo invitò ad insegnare in un dojang di sua proprietà. In questo modo il figlio del direttore della fabbrica di birra Seo-Bok Seob divenne il primo studente ufficiale di Yong Sool Choi. In seguito Choi divenne una guardia del corpo del padre di Seo che era anche un membro del Congresso Politico di Daegu.

Diffusione dell'arte

Nel 1951, Choi assieme a Seo aprirono la Daehan Hapki Yu Kwon Sool Dojang (Hangul: 대한)
la prima scuola di Hapkido per insegnare l'arte. Nel 1958 Yong Sool Choi aprì la sua scuola personale utilizzando il nome abbreviato Hapkido per la prima volta. Entrambe le scuole si trovavano in Daegu. Alcuni degli studenti più importanti di questo periodo sono stati Kim Moo-Hong (Hangul: 김무홍) e Luna Jong-Won (Hangul: 문종원).

Due dei più importanti allievi di Choi furono:
Ji Han Jae-(Hangul: 지) (successivamente divenne uno dei grandi divulgatori dell'arte) che si presento nella scuola di Choi per impararne l’arte.
L’ altro studente molto importante per la diffusione dell’Hap KiDo a livello modiale fu Choi Chang Chinil, il secondo discendente scelto dal GranMaestro Choi e l'unico uomo al mondo a cui fu assegnato il 10 ° Dang e il titolo di Doju direttamente dalle mani di Choi.

Si dice che Lee Joo-Bang (Hangul: 이주방) della moderna scuola Hwa Rang Do e Seo In-Hyuk (In-Hyuk Suh) di Kuk Sool, si siano addestrati con Yong Sool Choi. Altri affermano invece che la loro formazione venne effettuata nella Kim Hong-Moo Hapkido scuola a Seoul loro concorrente.
Lo studente Choi Kim Jeong-Yoon (Kim Jung-Yun) è stato uno dei suoi studenti più anziani e nel 1963, quando Choi divenne il primo Presidente della Kido Korea Association (Daehan Ki Do HWE) Kim fu nominato Segretario Generale. Più tardi Kim si separò dalla organizzazione di hapkido primordiale per formare la propria organizzazione Pul Han prendendo una sua direzione autonoma; la sua arte rimane comunque saldata ai principi ed agli insegnamenti di Yong Sool Choi.

Altri studenti di rilevante importanza ai fini della diffusione dell’Hapkido, che sono stati addestrati da Choi durante i periodi successivi del suo insegnamento sono stati:

Kim Jeong-Yoon,
Kim Yoon-Sang (Organizzazione Hapki yusul)
Lim Soo-Hyun ( Hangul:. 임현수)
Ji Han-Jae (reso famoso dalla filmografia marziale di Bruce Lee; anche di questo evento potete visionarne uno stralcio in fondo a questa pagina )
Kim Moo-Hong,
Park Jeong Hwan (Hangul: 박), che ha studiato sotto Choi per tre anni e che è stato uno dei primi studenti di Choi ad essere autorizzato ad aprire una scuola di Hapkido in America.
Doju Choi ha effettuato il suo unico viaggio negli Stati Uniti nel 1982, diversi anni prima della sua morte per visitare la scuola del suo allievo Chinil Chang a New York City e per presiedere alla creazione del Hapkido Association degli Stati Uniti. Il maestro Mike Wollmershauser che era l'unico americano ad essersi addestrato sotto la guida diretta dello stesso Yong Sool Choi (durante la sua visita) documentò lo storico evento in una videocassetta, che è nelle mani della seconda diretta discendenza Grandmaster Doju Chinil Chang. Il desiderio di Doju Choi era quello di diffondere l’Hap Ki Do in tutto il mondo, riunendone tutti i praticanti in una unica famiglia (un ramo, un solo cuore) anche se Doju Choi si era reso conto a quel punto che il sistema si era irreparabilmente frantumato in troppe frazioni politiche e scuole diversificate. Era più il suo desiderio di mantenere il suo sistema originale integro e per la discendenza da passare in maniera completa al suo secondo successore discendenza diretta da Lui operata splendidamente. Doju Chang mantiene l'integrità e lo scopo di questa missione lasciatagli in eredità dallo stesso Choi. Uno degli obiettivi della Europe Hapkido Organization italiana è il recupero dell'integrità dell' Hapkido originale.

Ultima modifica il Venerdì, 26 Settembre 2014 07:55

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Livelli e gradi dell'Hapkido

Livelli e gradi nell'Hapkido coreano

 

 

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Ultima modifica il Lunedì, 09 Luglio 2012 12:51

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Le armi dell'Hapkido

Possiamo certamente dire che le armi tradizionali nipponiche (bo, tonfa etc...) stiano al Kobudo come le armi tradizionali coreane stanno al Mo Guy Sul. Infatti viene definito così il settore  marziale coreana che raggruppa "l'arsenale" tradizionale coreano. Il Mo Guy Sul è composto da due "categorie" storiche:

la Bil Kyo Moo Sul e la Kin Yo Moo Sul.

mo guy sul coreano


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

visiona il video introduttivo sul Dan Jang (il bastone dell'Hapkido)

 

Nel Bil Kyo Moo Sul (armi dei Monaci) si studiano e si praticano le seguenti armi:

il bastone lungo o Chan Bong:

2 chan bong


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

il bastone corto o Dan Bong:

2 dan bong



 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Kin Yo Mu Sul (armi della "Corte Reale") si studiano le armi d'elite dei militari (Warang) che sono le armi da taglio

spada e coltello dette Kyo Kun:

kyo kun con lampo


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

e la corda o Po Bak:

corda

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Ad un esperto cintura nera di hapkido viene richiesta la conoscenza almeno di due armi specifiche. Oltre a ciò deve possedere le cognizioni tecnico/atletiche che gli consentano di padroneggiare il combattimento a mani nude nel corpo a corpo, nella corta, lunga e media distanza. Le armi inoltre, hanno il cpmpito di condizionare al meglio le tecniche di difesa personale eseguite successivamente a mani nude.

DAN JANG
(il bastone da passeggio coreano)

3 dan jang copia
bastone da passeggio dang jang hapkido














 

 

E' questa l'arma popolare che ha fatto parlare di sè negli ultimi 20 anni tra gli appassionati marzialisti di tutto il mondo. Se vi  un'arma caratterizzante l'Hapkido è proprio questa. Tale affascinante arma prolunga notevolmente le capacità di "afferraggio e bloccaggio" del praticante di Hapkido producendo vortici potenti veloci e molto difficili da evitare. Arma originariamente in legno resistente e pesante che creava spesso infiammazioni e problemi alle articolazioni.
La Europe Hapkido Organization in considerazione di ciò, 20 anni or sono cominciò a produrre questa arma con materiale leggerissimo flessibile ed allo spesso tempo resistente (l'alluminio K-47 utilizzato per la costruzione delle ali di grossi aeroplani).
Il disegno ed il progetto® sono stati messi a punto da Alessio Peluso sulla base di un utilizzo intenso che non crei problematiche articolari (soprattutto alle articolazioni dei polsi). La parte ricurva del bastone è stata resa più ampia in modo da consentire facili e sicuri agganci sull'avversario. Caratteristico è il tipico e bellissimo suono creato durante l'esecuzione dei vortici. Il bastone è in vendita a 50.00 €. Puoi vedere la presentazione del bastone in questo video: Dan Jang (il bastone dell'Hapkido)

Ultima modifica il Venerdì, 03 Agosto 2012 16:22

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© Europe Hapkido Organization presso Ginnic Club, Via Palazzetti 14 - San Lazzaro di Savena (Bologna) - Italia - e-mail alessiopeluso1960@gmail.com - infoline: +39 335 8306746

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